26 settembre 2017

L'onda - un silent book di Suzy Lee

Cos'è un silent book e cos'ha di speciale L'onda di Suzy Lee?

L'onda silent book di Suzy Lee"L'onda" di Suzy Lee è un esempio con la E maiuscola di silent book.
E' un libro senza parole, un libro che narra la storia solo attraverso le immagini; un libro in cui le uniche parole presenti sono il titolo.

Le azioni, le emozioni e i sentimenti sono così trasmessi attraverso il disegno e i colori, e pertanto leggere un libro senza parole come "L'onda" ci porta a dialogare continuamente con il piccolo lettore: inizialmente per comprenderne le immagini e poi per costruire insieme la storia.

I silent book sembrano all'apparenza semplici ma in realtà sono complessi e semplici allo stesso tempo: viene infatti richiesto al grande lettore una capacità narrativa in più rispetto agli albi illustrati proprio perché deve creare, inventare la storia, assieme al piccolo lettore.
Ma allo stesso tempo sono semplici nel senso che è l'immaginazione che viene liberata proprio attraverso la lettura del libro.

E come si fa a liberare l'immaginazione?

E' la stessa autrice, Suzy Lee, che ci porta a fare questo andando lei stessa al di là dei limiti dell'editoria.
Vi chiederete cosa significhi "andare oltre i limiti dell'editoria".
Tra un attimo ve lo spiego, ma prima vediamo più da vicino questo libro.

Nel libro L'onda noterete che i disegni sembrano degli schizzi fatti a matita, anzi, realizzati con il carboncino, quasi a voler evidenziare il fatto che la storia di un silent book è per l'appunto abbozzata.
Il resto lo dobbiamo fare noi.
L'unico colore presente è l'azzurro, l'azzurro dell'onda e, alla fine della storia, l'azzurro del cielo.

Ancora prima di andare a scoprire qualcosa di più di Suzy Lee, ho pensato di registrare la mia lettura di questo libro, prima ancora di venir influenzata da quello che avrei trovato e scoperto di questa autrice ed illustratrice sud-koreana.

E allora, prendetevi poco più di 3 minuti di tempo e guardate questo video in cui vi presento la mia "interpretazione" del libro L'onda di Suzy Lee.
Poi tornate qui, perchè devo svelarvi cos'ho trovato di moooolto interessante su questo libro e la sua autrice.



Se siete arrivati fin qui mi auguro abbiate visto il video perchè solo così potrete capire cosa vi sto per raccontare.
 
Innanzitutto ho dato un'occhiata al palmares di Suzy Lee e c'è da dire che di premi ne ha vinti parecchi, sia con questo libro che con altri.
E il motivo c'è.

Vi ricordate quando all'inzio del post vi ho raccontato che lei stessa "è andata oltre il limite dell'editoria"?
Ora vi spiego cosa volevo dire.
In editoria c'è una regola (detta-non detta) che dice che non si deve mai disegnare in mezzo alla doppia pagina.
Ecco, lei è andata contro questa regola.
In L'onda infatti Suzy Lee volutamente disegna la bambina e il gabbiano in mezzo alla doppia pagina.
Non è un errore di stampa ma è la pura volontà di andare oltre il limite, perchè, a suo avviso, è quello che fa l'arte, libera di esprimersi anche in mezzo alla doppia pagina, ed è quello che fa l'artista andando oltre i limiti di un libro, come i margini, le pieghe, la rilegatura che non devono essere un limite né per l'artista e tanto meno per il lettore.

Ecco allora che L'onda è un ottimo esempio di silent book, un libro non tanto silenzioso ma piuttosto pieno di interpretazioni, un libro in cui viene esaltata la libertà d'espressione dell'artista (tanto da andare oltre i limiti dell'editoria) che a sua volta libera il lettore verso l'immaginazione e la propria interpretazione.

Con questo libro ho scoperto una tipologia di narrazione, quella dei "libri senza parole", e un'autrice favolosa e pertanto tornerò presto con altri suoi libri.
Intanto sappiate che di Suzy Lee trovate anche Alice in Wonderland, Mirror, Ombra e La Trilogia del limite.

Se avete qualche preferenza, questo è il momento di dirlo...proprio qui sotto tra i commenti.

Ciao...e a presto ;-)


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