6 febbraio 2018

"Una storia che cresce" | come spiegare ad un bambino il concetto di crescita

Come rispondere ad una delle domande più frequenti dei bambini: quella sulla crescita.

"Una storia che cresce": un libro per bambini che tratta il tema della "crescita", quella fisica, in modo delicato ed adeguato, dando tempo al tempo, persino alla narrazione stessa.

Una storia che cresce 
"Una storia che cresce"  
di R. Krauss - Illustrazioni di H. Oxenbury
40 pagine
Editrice Il Castoro
Consigliato: da 4 anni
 
Avevamo conosciuto l'illustratrice Helen Oxenbury, una delle migliori illustratrici internazionali, con il libro "Tre piccoli pirati" (qui trovate la nostra recensione --> Tre piccoli pirati ).

La ritroviamo in questo splendido libro con i suoi disegni che, ancora una volta, sono qualcosa di unico. 

Con la loro semplicità e chiarezza rappresentano egregiamente il testo, la calma della mamma e l'impazienza del bambino, il suo stato d'animo, le stagioni che passano, lui che cresce ma che non se ne rende conto.

 

Helen Oxenbury sembra voler farci entrare nella storia proprio come aveva fatto in "Tre piccoli pirati".
Il lettore riesce ad immedesimarsi con la mamma o con il bambino.


Ma vediamo più da vicino la storia "che cresce"... 


Una storia che cresceI protagonisti di "Una storia che cresce" sono un bambino, un cucciolo e dei pulcini, tutti accomunati dal fatto di essere piccoli.
E' quasi estate.
La mamma pota gli alberi e pone i vestiti invernali del figlio in una scatola.
Sarà proprio questa scatola la chiave di volta della storia, ma per ora la abbandoniamo sotto il letto...e la ritroveremo alla fine del libro.

Il bambino durante la storia continua a chiedere alla mamma se anche lui crescerà: vede il cagnolino e i pulcini crescere giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, mentre non vede la stessa velocità di crescita per sé stesso.

Il bambino sembra perplesso e preoccupato mentre, per contro, la mamma è molto tranquilla tanto da non ritenere necessario dare maggiori spiegazioni al bambino.
Sembra non essere "toccata" dalle preoccupazioni del figlio. Semplicemente lo rassicura dicendogli che anche lui crescerà....e come una brava contadina, lascia che il tempo faccia il suo corso.

Siamo ormai in piena estate.

"L'erba cresce più in fretta. I fiori crescono alti. Le foglie degli alberi crescono..."
Il bambino continua a notare che attorno a sé tutto cresce, tutto tranne lui.
Il tempo passa e il bambino è sempre più attento alle cose che crescono.
L'autore racconta l'evolversi della natura, descrive in modo preciso il risveglio della natura e il passaggio dalla fine dell'autunno all'estate con la nascita delle prime gemme, i fiori e quindi i frutti.

Tutto il racconto è concentrato sulla crescita degli animali e della natura, sull'evolversi e il passare del tempo.

Ormai l'estate è finita, le giornate si accorciano e l'erba cresce più lentamente.
La natura si sta addormentando, si sta preparando al letargo.
Una storia che cresceQui la crescita viene quasi vista in senso negativo: non c'è più lo spuntare dei fiori, l'erba che cresce più lentamente, il granoturco ha terminato la sua maturazione.
Ora tutto si ferma.
Tutto tranne il cucciolo che è diventato un cane adulto, e i pulcini che sono diventati dei polli.

Il bambino è ancora convinto di non essere cresciuto ma... arriviamo finalmente alla smentita.

L'aria si fa più fredda e la mamma e il bambino riprendono i vestiti che avevano messo nello scatolone all'inizio dell'estate (e della storia).

Ed ecco che il bambino, nel rimettersi quei vestiti, vede che tutto gli va stretto e corto e finalmente capisce che, in modo diverso rispetto al cane, ai pulcini e al resto della natura, anche per lui il tempo è passato e anche lui è cresciuto!

Una storia che cresceBellissima la frase finale del bambino che finalmente prende coscienza del fatto che...
"Sto screscendo anch'io!"
Ecco un ottimo libro che non spiega al bambino ciò che noi adulti già sappiamo ma glielo lascia scoprire, osservando dapprima la natura e ciò che lo circonda per poi scoprire il cambiamento anche su sé stesso.
Con i bambini, si sà, le prove e gli esempi concreti valgono molto di più di mille spiegazioni.

 
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