L'orso Ale va sulla luna - I. Bresciani | Gribaudo | Mamma, mi leggi una storia?

20 agosto 2020

L'orso Ale va sulla luna - I. Bresciani | Gribaudo

L'orso Ale va sulla Luna - Gribaudo

Come parlare della morte ai bambini? Come aiutare i bambini a riempire il vuoto dato dall'assenza di qualcuno che si ama?

Se parliamo di assenza, della mancanza (intesa come non presenza fisica) di qualcuno che si ama, come quando al bambino a scuola manca un sacco la mamma, oppure quando dobbiamo affrontare con i bambini il tema più duro e complicato quale quello della morte di una persona o del proprio cagnolino, ci sono alcuni libri che possono aiutare grandi e piccini a trovare le parole giuste.

Quando ci manca qualcuno il problema è il vuoto che abbiamo dentro di noi, un vuoto che abbiamo bisogno di colmare in qualche modo.
I bambini con la loro semplicità e schiettezza sono capaci di mettere noi adulti in crisi con domande così semplici alle quali non sappiamo rispondere.
Soprattutto se si parla di "morte": dove è andato, quando ritornerà, perché non c'è più?

"L'orso Ale va sulla luna" (di Ilaria Bresciani - Gribaudo Edizioni) è un libro per bambini che, come tanti libri per bambini, ha diverse chiavi di lettura.
Non si parla solo di morte.
Certo, la nota dell'autrice in fondo al libro è chiara: lei stessa dà dei consigli su come affrontare questo duro tema.

L'orso Ale va sulla Luna - libro per bambini

Ilaria Bresciani è una maestra della scuola dell'infanzia e quando ha bisogno di una storia per parlare ai bambini di una determinata cosa e non la trova, cosa fa? La inventa.
Ed è così che è nato "L'orso Ale": aveva bisogno di una storia per parlare ai bambini e per far riflettere i grandi.

"L'orso Ale va sulla luna" è un libro cartonato, dalla prima all'ultima pagina, con bellissime illustrazioni a tutta pagina, testi brevi, chiari, semplici, che vanno al punto, che fanno riflettere e commuovono.

Qual è la storia?

A orso Ale manca la sua mamma.
Tutti gli dicono che è andata in cielo dove esiste una grande orsa, l'Orsa Maggiore.
Così orso Ale decide di partire per la luna perché lì sarà più vicino alla mamma e potrà riabbracciarla.
Giunto però sulla luna incontra un buffo personaggio blu che gli mostra, su richiesta di orso Ale, dove si trova l'Orsa Maggiore.
E' chiaro che il buffo omino blu mostra ad orso Ale delle stelle e lui invece si aspettava di trovare la sua mamma.
Sarà questo strano extra terrestre a spiegare ad orso Ale dove deve cercare la sua mamma: nel suo cuore, in un ricordo felice.

L'orso Ale va sulla Luna - tema morte

L'orso Ale va sulla Luna - Bresciani Gribaudo

La parola morte non viene mai usata in questo libro, molto delicato, molto bello nei colori, molto semplice nella storia ma proprio per la sua semplicità arriva dove deve arrivare.
Parlare di morte non deve essere un tabù: è un momento difficile per chi lo vive, c'è la necessità di riempire un vuoto che si è formato, c'è bisogno, anche per i più piccoli, di capire, di metabolizzare, di trovare un modo per colmare quel vuoto.

Ma se vogliamo andare oltre il tema della morte possiamo dire che lo stesso concetto espresso dal buffo personaggio blu vale per tutte quelle situazioni in cui la persona che amiamo ci manca: vale per quando mamma va al lavoro, per quando i bambini sentono la mancanza del genitore, all'asilo, a scuola o in un qualsiasi momento di tristezza.

L'orso Ale va sulla Luna - Gribaudo Bresciani

Ricordo con un velo di rammarico il periodo dell'asilo nido, quando lo frequentava mio figlio.
Dopo 18 mesi trascorsi insieme, ho ripreso a lavorare e ho dovuto portarlo al nido.
Era un pianto tutte le mattine, al distacco.
Voleva mamma, era ovvio. Ero il suo unico punto di riferimento in un luogo che non conosceva, con persone che non conosceva.
Tutto era estraneo e si chiedeva di aver pazienza, di aspettare che si abituasse.
Beh...col senno di poi posso dire che non si tratta di abitudine: non ci si abitua alla mancanza della persona che si ama. Si trova semmai il modo per colmare il vuoto, si trova semmai il modo per "sentire" la presenza di chi amiamo anche senza poterlo vedere.
E' dura per un adulto contrastare la tristezza e concentrarsi sul ricordo, chiudere gli occhi e pensare ai momenti felici, figuriamoci se possiamo chiedere ad un bambino di "abituarsi" alla mancanza.
Ecco...bisognerebbe allora, come dice lo "straniero blu", concentrarsi sui bei ricordi che troviamo nel nostro cuore perché così possiamo colmare l'assenza e star meglio.

I libri non fanno miracoli e non pretendono di avere la formula magica ma possono dare una mano, in tante occasioni...e quella sarebbe stata per noi un'ottima occasione per avere Orso Ale ad aiutarci.

Se vi state chiedendo se mio figlio poi alla fine si abituò, beh...no.
Il nostro attaccamento era tale per cui abbiamo trascorso un anno difficile, fatto di pianti per la lontananza.
Tornassi indietro gestirei la cosa in modo diverso ma si sa....bisognerebbe, forse, rivivere due volte per sbagliare di meno... ed ogni tanto succede ancora (a distanza di 8 anni) che gli manco da fare il labretto triste ma ciò che è cambiato è la consapevolezza che anche se lontana dagli occhi, mamma c'è, nel suo cuore, nei suoi ricordi....e quando torno, non ci stacchiamo più.

Qual è stato il vostro momento di "assenza" più duro?
Come l'avete affrontato?


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2 commenti:

  1. Ti ringrazio immensamente per questa bellissima recensione. Questo albo mi sta molto a cuore e le tue parole mi hanno davvero toccato. Grazie, Ilaria.��

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    1. Mi fa molto piacere che la recensione ti sia piaciuta. A noi è piaciuto molto il tuo libro che trovo molto bello sia nella grafica, nelle illustrazioni che nella storia e il tema trattato. E' una storia delicata, mai "invadente", che con poche parole, ma quelle giuste, dà davvero uno spunto su cui riflettere...e un aiuto per sentirsi meno soli. Grazie per esser passata di qua. 3>

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